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torneo sei nazioni 2018

Torneo Sei Nazioni 2018, l’Italia aspetta il suo riscatto

Tra i più antichi e i più importanti tornei sportivi al mondo, il 6 Nazioni inizia la sua lunga storia nel 1883 nelle isole britanniche quando a partecipare erano soltanto Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia.

L’Italia si è aggiunta a questo prestigioso torneo solo di recente, nel 2000, e da allora, tristemente, non è ancora riuscita a guadagnare la vittoria.

Torneo Sei Nazioni 2018, tutti gli appuntamenti

Il Torneo Sei Nazioni dura in totale 6 fine settimana (4 di gioco e due di riposo)

l’Italia giocherà:

Il 4 febbraio contro l’Inghilterra nello Stadio Olimpico di Roma

Il 23 Febbraio contro la Francia, lo stadio è ancora da definire

L’11 Marzo contro il Galles a Principality

Il 17 Marzo Contro la Scozia nuovamente allo stadio Olimpico

Attualmente è  l’Inghilterra la squadra che può contare più vittorie al 6 Nazioni, la principale concorrente da battere per aggiudicarsi il grande Slam.

Gli stadi che faranno da cornice agli incontri sono tutte strutture della massima importanza, a cominciare dalla Dublin Arena in Irlanda, ricostruita da poco e inserita dalla UEFA tra gli stadi di massimo prestigio (Categoria 4).

Abbiamo poi il Millenium Stadium in Galles, per anni lo stadio più grande del regno unito, e, ovviamente, l’Olimpico di Roma, che non ha certo bisogno di presentazioni.

Torneo Sei Nazioni 2018, un po’ di storia

Essendo uno dei tornei sportivi più antichi al mondo, non è difficile scoprire fatti storici che si sono legati al Sei Nazioni e hanno influito con il suo svolgimento.

Le grandi guerre ne sono sicuramente l’esempio più lampante:

Durante la prima e la seconda guerra mondiale, l’evento fu sospeso fino alla conclusione del conflitto e fatto vuole che entrambi questi catastrofici eventi influirono sull’introduzione della Francia al torneo. La sospensione avvenuta durante la prima guerra mondiale avvenne solo pochi anni dopo che la Francia fu ammessa alla manifestazione, mentre la sospensione del 1940 avvenne pochi mesi dopo che la Francia fu riammessa dopo la squalifica per un’infrazione del regolamento.

Nel 1972, il torneo non ebbe conclusione per via della situazione politica in Irlanda. Scozia e Galles si rifiutarono di svolgere il loro incontro a Dublino e il torneo rimase senza un vincitore.

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